ABC delle sostituzioni: la guida di Melarossa

Sono molte le amiche iscritte che ci chiedono consigli su come procedere alla sostituzione di cibi presenti nei menù ma che non si vogliono o possono mangiare. Vogliamo quindi proporre uno schema riassuntivo che possa essere da guida per tutte. Per i casi e quesiti particolari vi aspettiamo comunque sul gruppo Melarossa di Facebook e/o nella form Nutrizionista presente sul sito.

E’ possibile invertire il pranzo con la cena (e viceversa). L’apporto calorico della dieta è bilanciato sull’intera giornata quindi è possibile spostare i pasti (spuntini compresi) ad altri momenti della giornata. Sottolineiamo comunque l’importanza di ripartire i pasti principali e gli spuntini durante l’intero arco della giornata (colazione – spuntino mattutino – pranzo – spuntino pomeridiano – cena – spuntino serale se previsto) per dare costantemente all’organismo la giusta energia.

E’ possibile invertire i giorni della settimana della dieta. L’apporto nutrizionale e vitaminico della dieta è bilanciato sull’intera settimana quindi è possibile invertire i giorni della settimana. E’ invece importante non ripetere sempre gli stessi giorni per permettere la giusta alternanza degli alimenti: come ripetiamo spesso una dieta sana ed equilibrata deve essere varia.

Per chi fa la dieta in coppia o nella stessa famiglia: è possibile uniformare le diete per non dover cucinare alimenti diversi per ogni membro della famiglia. Si può prendere come modello una delle diete ricevute (o alternarle) e, per le quantità delle porzioni e dei condimenti, fare riferimento ciascuno alla propria dieta personalizzata.

E’ possibile integrare liberamente la dieta ricevuta con verdure crude scondite (carote, sedani, ravanelli, finocchi, ecc) da mangiare nei momenti di calo energetico.

L’uso di aromi e spezie è concesso senza limitazioni, è anzi consigliato ricorrere ad essi per non abusare del sale che, pur non avendo contenuto energetico, andrebbe limitato perché incide fortemente sul normale equilibrio idrico del nostro organismo.

E’ possibile mangiare tutti i tipi di frutta fresca, limitando il consumo di banane, fichi, mandarini, uva e cachi. Bisognerebbe invece evitare la frutta secca che, pur avendo grossi benefici per il nostro organismo, è molto calorica e quindi non va consumata in un regime controllato per non compromettere il dimagrimento.

Nei nostri menù consigliamo sempre il consumo di prodotti freschi. E’ comunque consentito l’uso di prodotti surgelati senza limitazioni. Per i prodotti in scatola suggeriamo, come per il sale, un consumo moderato per non abusare di sodio, alla base della conservazione di questi alimenti. E’ invece sconsigliato l’uso di prodotti industriali per sostituire prodotti freschi (ad esempio crackers al posto del pane, frutta sciroppata al posto della fresca, ecc).

È sempre sconsigliato saltare i pasti: la tattica migliore per rimediare a sgarri “gravi” è riprendere la dieta alla lettera e aumentare l’attività fisica. Sottoporre l’organismo allo stress del digiuno dopo quello dell’abbuffata è controproducente oltre che inutile ai fini del dimagrimento.

Nelle diete ipocaloriche è possibile consumare solo acqua e/o tisane senza zucchero (almeno un litro e mezzo al giorno), in aggiunta a quanto già previsto dai menù . Il consumo di caffè e/o tè senza zucchero è libero, ma andrebbe limitato per il loro contenuto di caffeina e teina. Il consumo di vino, seppure non controindicato in una alimentazione corretta (in un massimo di un mezzo bicchiere a pranzo e cena), andrebbe evitato in una dieta ipocalorica per non compromettere il dimagrimento visto che l’alcol ha incidenza sull’apporto calorico. Il consumo di superalcolici andrebbe sempre evitato.

I condimenti previsti dalla dieta sono sempre indicati nei menù, si consiglia comunque di ricorrere sempre a grassi di origine vegetale, prediligendo l’olio extra-vergine di oliva.

Tutti gli alimenti possono essere sostituiti per gruppi di alimenti mantenendo inalterati i condimenti previsti dalla propria dieta; si ricorda comunque l’importanza di alternare tutti gli alimenti perché una dieta varia assicura il corretto apporto di tutti i nutrienti e vitamine fondamentali per il nostro benessere. Di seguito si riporta uno schema riassuntivo: (clicca sulla tabella per ingrandire)

Fame di mamma